Signori e signore, soldati, Cavalieri e capitani delle guardie.
Sono Milo di Scorpio, quello dell'Ottava Casa. E questo è un post interattivo: cliccate sui link per godere di deliziose sinestesie.
Ormai sono tre giorni che occupiamo le camere degli ospiti del maniero di Rhadamanthys della Viverna. Da due giorni e mezzo occupiamo anche il soggiorno, la cucina, i bagni e il corridoio.
Colonizziamo in nome di Athena e delle Nespole.
In questo momento, oltretutto, occupiamo anche il pc della Viverna, che adesso e fuori con Kanon dei Gemelli, quindi facciamo i nostri comodi.
Nei limiti del Cocito in cui siamo rinchiusi, naturalmente. Camus dell'Acquario voleva scrivere un post, questo pomeriggio, ma poiché non ne aveva voglia e poichè lo amo ( nonostante mi trascuri e pensi soltanto i complimenti per me invece di farmeli, tsk! ) lo scrivo io al suo posto. <3 Aphrodite dei Pescisbadiglia e si raggomitola in giro. Bisognerà coccolarlo. E Shun sostiene che le surplice di Hades snelliscano. Probabilmente ha ragione.
In questi giorni Kanon ha scritto questo e io questo. Leggetele. Io e Kanon vi vogliamo bene. Davvero.
Detto ciò vi lascio con una citazione dall'Iliade visto che Aphro mi ha contestato l'uso improprio, altrimenti, del tag 'parole parole'.
Improprio? Hah! Lo era, Phro. Ora non lo è più ~ <3
Mille fuochi bruciavano dunque sulla pianura e accanto a ciascuno
cinquanta guerrieri sedevano alla vampa del fuoco splendente.
I cavalli brucando l'orzo bianco e la spelta,
fermi vicino ai carri, aspettavano Aurora dallo splenndido trono.
Domani ho un esame scritto per il quale non mi sono preparata. No, dai, comunque non è che intenda davvero passarlo, giuro. Vado lì per svagarmi un po'. Nell'attesa, leggiucchio, continuo ad amare follemente Beppe Severgnini, e vi lascio la petizione per me attualmente più importante al mondo:
That's all, folks.
Firmate. Portiamo in Italia un po' di civiltà, tanto il caffè italiano non ce lo leva nessuno. Prima che muoia quello, dovranno passare sul cadavere di tutti gli italiani me compresa. Nell'attesa, però, un frappuccino vale la pena. =ç=
Chiiiii, chi è quell'uomoo?
Se non è spettro credo sia soltanto un'ombra, l'ombra miiiia!
Ma io non ho... non ho mantello addosso né il cappello in testa e quello sììì! °C*/
Febo, caro vecchio Febo. Ci hai aiutati a sparecchiare in allegria, nonostante il Notre Dame sia triste.
I miei coinquilini se ne sono andati e il mio nucleo famigliare si è ricomposto in maniera sana: due coniugi, madre e padre di biondi pargoli, l'adolescente (?) e il fratellino. Non come fino a due giorni fa, la cui situazione era una strana famiglia composta da coppie di fatto di qualsiasi assortimento, perlopiù da due donne in delirio ormonale da ciclo (cosa non abbiamo mangiato l'ultima sera), entrambe mantenute da un'autorità bionda (nello stesso stato), e un uomo dei Gemelli che fungeva grossomodo da specie di mantenuto di una delle sopraccitate mantenute. E nonostante questa ignominosa posizione non si dava da fare nemmeno nel suo unico compito, che era rifornire il frigorifero d'acqua. Roba da pazzi.
A parte queste amorevoli parentesi su cui non mi dilungo per forza di cose, perché tanto ne è stato detto e perché questa ormai è la mia vita, passiamo al motivo di questo post. NON HO UN LAYOUT BELLISSIMO?
So che lo dico ogni volta. Ma non è davvero BELLISSIMO?
Non credete che io abbia dato una valida spiegazione sociologica al fenomeno? Io sono convinta di avere formulato la teoria letteraria critica del secolo. Quindi non verranno accettati pareri contrari.
In verità ho detto tutto ciò che volevo dire. Credo che sia superfluo ringraziare per questi meravigliosi giorni passati. Siamo noi, semplicemente; è anche riduttivo definire a parole la vita, l'aria, la macchina del caffè quando ci sono loro.
Mi risentirete in fase oltremodo pucciosa quando si approssimeranno ulteriormente i giorni che ci separano dalla vacanza a Parigi, quattro pseudo-ventenni per i boulevard che si massacreranno a crisi di sindrome di Stendhal uscendone ubriacate, felici, traballanti e tisiche. Sì, tisiche. Come minimo, voglio dire. E inganno l'attesa messaggiando con altre interminabili fonti di crisi di Stendhal. Assieme ad altre infinite, infinite discussioni, parole, parole, parole. Certe persone sono state create apposta - sembra cosa fatta - per strapparmi il cuore con le mani, portarmi all'estasi e rendermi felice di morire.
La mia lavatrice mi sta implorando di farla andare. Forse dovrei alzarmi e andare di là e farle la grazia. Ma la vita da casalinga è così DIFFICILE, questa casa è grossa e io troppo tendente al lamento. ò_ç
Ecco, ho fatto. Posso proseguire. E volevo proseguire essenzialmente con un AH, AH! VI ERAVATE SPAVENTATI CHE NELLO SCORSO POST NON C'ERANO FACCINE, EH? *C*
Anch'io mi ero spaventata, non scherziamoci sopra. Ma voglio dire, nonostante faccia tanto la figa anch'io lo stress lo accumulo. Si è rivelato, per inciso, in un delizioso episodio che non sto qui a commentare, comunque sappiate che ho messo in lista una delle più belle figure che potessi fare... mwahahah. E pazienza, ormai l'ho fatta. E poi sarà incredibilmente divertente da raccontare - credo ne sia valsa la pena solo per questo, per non parlare della risposta che mi è stata data, sono scoppiata a ridere nel bel mezzo dell'internet point (c'erano alcuni passi PREGEVOLISSIMI). Mon Dieu.
Ho raggiunto mia madre con pargolo al mare, e lì mi sono dedicata al babysitteraggio, ad andare al cinema a vedere i Robinson (MA QUANTO È BELLO QUEL CARTONE? Andatelo a noleggiare!), a prendere una quantità per me enorme di sole, e a leggere, per Dio. Ora, io non so dirvi quanto tempo sia passato dall'ultima volta che ho letto tanto. Mi sento rinata. In dodici giorni, tra i miei vari piccoli doveri qua e là (e la tintarella per mia madre è un dovere sacro, per dirne una) sono riuscita a far fuori Balzac, Bulgakov e Thackeray. A proposito di Thackeray: Papà Goriot mi è piaciuto tantissimo e dopo averlo finito ho vagolato per un pomeriggio (sono sempre intontita dopo aver finito un bel libro) però Thackeray mi ha conquistata. Su La Fiera delle Vanità ci fangirlerò a vita! Roba da farne fanart a raffica!
[ ed ecco come per sua incoscienza riuscì a farsi costringere dalla Ele e da Gucci a mettersi all'opera non appena questa frase fu impudentemente scritta ]
A proposito di queste due, che ora sono a Ravenna, domani mi onoreranno della loro visita per andare nel cinema figo della città per andare a vedere Harry Potter e l'Ordine della Fenice. E poi andremo a casa della Ele ad oziare per sei giorni suppergiù, insomma, sopravviveremo tra un film disney e l'altro. Comunque: Harry Potter. Sì, lo so, non commentate, già mi hanno detto. Mal che vada ci faremo due risate. Indimenticabile quando andammo a vedere il Calice di Fuoco, infatti, e allora c'era anche Vucci e questo tesorino qua più altre varie deliziose creature... il fatto è che Harry Potter è un film da inverno, un film che esce a Natale. Punto. Io mi sento presa in giro ad andare a vedere Harry Potter in piena afa di luglio. E NO, non voglio sapere come va a finire il settimo libro, odiosi telegiornali! è_é;;; Mi tocca tapparmi le orecchie, ma si può? Ma ci avete pensato che a rovinare il finale ai lettori questi non sono molto contenti? Non è che tutto il mondo sia andato a comprarsi il volume in inglese e lo leggerà di qui ai prossimi due giorni! Io per esempio la fatica non ho minimamente intenzione di farla (per Harry Potter, capirai) e leggerò la brava traduzione italiana, com'è giusto che sia. Solo per questo non merito di scoprire la fine di quel benedetto libro quando avrò voglia di leggermelo da me? E no, non voglio sapere chi muore. Al diavolo i telegiornali e pure la Rowling (che non c'entra niente ma è abbastanza ricca da poter farsi insultare °C°).
Uno degli omini della mia vita tornato da non so quale lido straniero mi manda mail pucciose. ;_; Improvvisamente ho nostalgia. ;_; E quella solita ideuzza da due anni, miseria, due anni. Quanto dovrò aspettare ancora? ;_;
Insomma, torno ai primi di Agosto. Vi amo sempre.
Ho scritto tanto e qua dentro fa caldo e devo lavare cose.
E fare altre valige.
Che fatica stare al mondo.
Chu.
Dovevamo andare a trovare la Scillina, ma non ne abbiamo avuto materialmente il tempo (in compenso però siamo state tutto il pomeriggio con Nemes, e ne è davvero valsa la pena).
Dovevamo andare a trovare Enry, due giorni dopo, ma Enry si è vista imposta il veto di non uscire. E a questo non abbiamo avuto altre Nemes di consolazione, anche se c'era sempre la Bella e la Bestia.
I miei dovevano partire domani e lasciarmi la casa libera e invece mio fratello si è ammalato per l'ennesima volta ricevendo in dotazione una prolifica colonia di batteri di streptococco, e Gucci è dovuta tornare a casa.
Dovevamo passare assieme cinque splendidi giorni che poi si sono ridotti ad uno e mezzo - che non ha perso nel suo essere splendido. Però, eh. Insomma. Posso avere un solo commento decente:
FUCK! è_é
(però io ho una cosa che voi non avete. Una bottiglia di whisky come specchio sul mondo esterno)
(..no, non è quello che pensate. Non potete capire. Non cercate di farlo. Ce l'ho e basta)
Scorpione ascendente Bilancia. Da leprotto
marzolino del Paese delle Meraviglie a taciturna fangirl a rumorosa fangirl a gold saint. Roleplay. Si avvicina solo quando ne ha voglia. Ne ha voglia, comunque. Tranquilli.