« 28/11/2007 »
Sì, quella sopra questo titolo è una GIF animata. °_*
Mio fratello è di là a guardarsi i Cavalieri dello Zodiaco, io sono una sorella felice. ç_ç
La verità è che i bambini d'oggi andrebbero TUTTI cresciuti a Cavalieri dello Zodiaco. Con tanto di improbabilissima versione italiana doppiata da Ivo de Palma e l'Immortale Balzarotti, perchè, ok tutto quello che volete, ma avete idea delle proprietà lessicali con le quali crescerebbero i ragazzini? No, dico, trovatemi una parola fuori posto. Adesso vado di là e mi appunto il primo dialogo che sento, arrivo, eh.
Crystal: Eccoci arrivati! Quella è la prima casa, la casa dell'Ariete!
Pegasus: Bene, andiamo!
[cade un masso]
Pegasus: Attenti!
Mur:
(entrando in scena) Ti stavo aspettando, Pegasus.
[stacchetto di metà puntata; suspance]
Pegasus: Il Grande Mur! Che cosa ci fai qui al Grande Tempio?
Dragone: Allora è lui il cavaliere d'oro dell'Ariete! In Cina mi ha salvato la vita da Scorpio, che era venuto per uccidere il mio maestro.
Crystal: Ti ha salvato la vita, hai detto? E allora per quale recondito motivo ci ha lanciato addosso quel macigno, me lo spieghi?
Mur: Siete pronti alla lotta?
Pegasus: Che cosa? Vuole combattere con noi?
Dragone: Strano! L'amicizia che lo legava al mio maestro era sincera, l'ho avvertito molto chiaramente, Pegasus!
Andromeda: Non abbiamo tempo da perdere in inutili congetture, Lady Isabel morirà tra dodici ore!
Ok, è vero che a parte i "bene! Andiamo!" e "attenti!" e i "eccoci arrivati!" il senso dei dialoghi è stato completamente stravolto e reinventato (arrivando al non trascurabile fatto che non è stato
affatto Milo di Scorpio a fare da sicario al Pontefice, ma il nostro beneamato Death Mask del Cancro, come tutti sappiamo XDDD), però, voglio dire, scostandoci dall'attinenza generale - perchè
Saint Seiya è una cosa e I
Cavalieri dello Zodiaco un'altra in toto, lo sappiamo XD - allora, datemi un'occhiata ai costrutti e al lessico. Ho abbandonato la tastiera per andare di là con un blocco in mano e ricopiare il primo dialogo che mi fosse capitato sotto le orecchie, e questo non è uno dei passaggi più brillanti.
In un altro passaggio che ho visto casualmente, mentre armeggiavo con le lingue e i sottotitoli durante un'altra puntata, c'è stato anche un improvviso "ecco, la stella di Pegasus volge infine al tramonto..." *Seiya languisce in un angolo, maledicendo la propria sorte ed invocando l'aiuto di Atena*, nonché un paio di citazioni di Leopardi, Pascoli, D'Annunzio e non ricordo più chi altri. Mi venivano dei complessi d'inferiorità mica da ridere.
Comunque, non sono qui per fare propaganda. Tanto l'ho già fatta.
Sono qui per farvi veder il mio nuovo layout COM'È PUUUCCI, sì, lo so, ditemelo, che è pucci. *^*
Poi volevo fare anche un brillante intervento con la cronaca dei cazzi miei, tanto per una volta, informandovi del fatto che sono appena rinvenuta dalla sindrome influenzale che mio fratello ha attaccato a tutta la famiglia, sbaragliandone tre membri adulti - io, madre, padre - mentre lui ora saltella gioioso come un fringuello. Erano anni che non me ne stavo in coma a letto per un'intera giornata, non riuscendo ad alzarmi in piedi senza essere assalita dalla nausea. Essendomi passata poi - nei momenti di non-incoscienza - tutte le puntate di Saint Seiya in cui compare Shaka nei momenti peggiori io ormai Shaka, che già mi stava antipatico, lo associo inevitabilmente al bruciore di stomaco. Eccotelo qui, l'uomo più vicino agli dèi.
Poi volevo dire che mi sono ripromessa di prendere la patente al più presto, perchè mi sto appassionando a guidare la macchina, e molte altre cose, però ho perso il mio tempo ricopiando i dialoghi di Ivo de Palma. Che Dio lo benedica, comunque. Che Dio lo benedica. ç_ç
« 20/11/2007 »
Basta invertire le cifre
Ogni tanto anche le persone vere vanno OOC.
*si ribalta più volte*
« 16/11/2007 »
Un sorriso
MARSIGLIA (Reuters) -
Un'amante dell'arte che ha baciato un dipinto da due milioni di dollari lasciando sulla tela l'impronta del rossetto è stata multata da un tribunale francese e dovrà fare 100 ore di lavoro in comunità.
Rindy Sam, di origini cambogiane, ha detto alla corte di Avignone, città della Francia meridionale, di essere stata sopraffatta dalla passione quando ha visto il dipinto dell'artista americano Cy Twombly appeso in una galleria, e di aver baciato spontaneamente il quadro.
Il proprietario del dipinto, Yvon Lambert, aveva chiesto 2 milioni di dollari di danni e altri 48.000 dollari per il restauro.
Il tribunale le ha imposto 1.000 euro di danni da pagare al proprietario, 500 al gallerista e 1 euro simbolico per l'artista.
Sam aveva commentato qualche tempo fa che pensava che il rossetto avesse migliorato il dipinto, una candida tela bianca.
Fonte:
[link]
Sono terribilmente vicina a questa ragazza.
Io non l'avrei fatto, naturalmente; ma questa è una notizia grandiosa.
Spero che raggranelli senza eccessivo sforzo i soldini con cui risarcire l'arrabbiatissimo proprietario. Ne sarà valsa la pena. XD
« 09/11/2007 »
Io amo questo libro.
“In Paradiso non ci sono cinema” disse Crowley. “Solo qualche filmetto.”
“Non cercare di tentare proprio me” disse Azraphel con asprezza. “Ti conosco, vecchio serpente.”
“Pensaci soltanto un po’” proseguì Crowley senza scomporsi. “Sai cos’è l’eternità? Sai cos’è l’eternità? Cioè, sai cos’è l’eternità? Ecco, alla fine dell’universo c’è questa grande montagna, alta un miglio, e ogni mille anni c’è un uccellino…”
“Che uccellino?” chiese Azraphel, sospettoso.
“Questo uccellino, quello della storia. E ogni mille anni…”
“Lo stesso uccellino ogni mille anni?”
Crowley esitò per un attimo. “Sì” rispose.
“Caspita, un uccellino vecchio, eh?”
“D’accordo. E ogni mille anni quest’uccellino vola…”
“…che fatica…”
“…vola fino alla montagna e ci affila il becco…”
“Aspetta. Da qui alla fine dell’universo ci sono un sacco di…” con mano tutt’altro che ferma, l’angelo disegnò un ampio gesto. “Un sacco di baggianate, caro mio.”
“Però ci arriva” insistette Crowley.
“Come?”
“Non importa!”
“Magari con una navicella spaziale” disse l’angelo.
Crowley accettò la precisazione. “Sì” disse. “Se ti va. Comunque, c’è questo uccellino…”
“Però qui stiamo parlando della fine dell’universo” disse Azraphel. “Quindi dovrebbe essere una di quelle astronavi in cui il viaggio lo portano a termine i tuoi discendenti. Devi dirlo ai tuoi discendenti, qualcosa tipo ‘quando arrivate alla montagna, dovete’…” esitò. “Che devono fare?”
“Affilarsi il becco sulla montagna” disse Crowley. “E poi tornare indietro…”
“…sempre con la navicella…”
“E dopo altri mille anni l’uccellino ritorna e fa la stessa cosa” disse svelto Crowley.
Ci fu un momento di silenzio ubriaco.
“Tutta quella fatica per affilarsi il becco” meditò Azraphel, a voce alta.
“Senti” disse impaziente Crowley, “il fatto è che quando l’uccellino avrà ridotto la montagna in polvere, allora…”
Azraphel stava per dire qualcosa. Crowley già sapeva che avrebbe fatto un’osservazione sulla durezza relativa dei becchi degli uccellini e delle montagne, e così si affrettò a terminare la frase.
“…allora tu starai ancora guardando
Tutti insieme appassionatamente.”
Azraphel rimase immobile.
“E ti piacerà” disse senza scomporsi Crowley. “Altrochè se ti piacerà.”
“Caro mio…”
“Non avrai scelta.”
“Ascolta…”
“Il Paradiso non ha buongusto.”
“Senti…”
“Non c’è nemmeno un ristorante giapponese.”
Un velo di dolore offuscò l’espressione dell’angelo, che si fece molto seria.
“Non posso parlare di queste cose da ubriaco” disse. “Sarà meglio che mi riprenda.”
“Anch’io.”
Entrambi trasalirono mentre l’alcool svaporava dalle loro vene, e si sedettero in maniera più composta. Azraphel si raddrizzò la cravatta.
[
Buona Apocalisse a tutti! Terry Pratchett & Neil Gaiman ]
« 01/11/2007 »
Insomma... ò_ò
In questi ultimi due giorni ho provato impellente voglia di un ghiacciolo al limone, mentre facevo la doccia.
In seguito ho passato la notte di Halloween in un pub, consumando, in ordine: una guinness, dei crostini al salmone e burro, una grappa ai frutti di bosco. Ed ero felice. E stamattina avevo anche fame.
...sì, ho il ciclo in ritardo.
E no, non per quello che pensate.
Anche perché i possibili responsabili potrebbero essere solo lo Spirito Santo, o, in alternativa, il roleplay.
Però, come dice la
Scillina, perlomeno il primo dei due ha almeno un precedente attestato.
P.S. Ah, sì... guido. In uno spiazzo semi-deserto nel quartiere industriale, dietro ai capannoni di scarico merci, per evitare feriti e morti, però guido.
E GUIDO ANCHE BENE. Hah.
In .