« 26/10/2007 »
Altri trecentosessantacinque giorni di teen! *C*
Diciannove. Di-cian-no-ve.
Non è un brutto numero, dai.
La mezzanotte l'ho passata in un locale con le cravatte appese alle pareti, con davanti una birra allo sciroppo di ribes (
terribilmente da uke, kya) dopo aver danzato tra fate e folletti.
Il pazzo, l'innamorato ed il poeta sono fatti di pura immaginazione. Ed io avrei lasciato il mio cappotto sul sedile rosso del teatro se solo Oberon mi avesse teso la mano.
(e ho amato profondamente le due persone che erano con me, per il fatto che erano lì e mi avevano portato fra le fate, e perché non lo consideravano stupido, né intellettualmente impegnato, ma solo bello)
« 23/10/2007 »
Tanto per mettere i puntini sulle i
E no, comunque. Non ho un'opinione politica che sia una.
Non dico sul serio, quando faccio i miei progettini sul riciclo dell'Italia (credo).
Sono male informata, non mi sforzo per informarmi, risulto solo forzata e patetica. So giusto quel microgrammo che mi impedisce di avvalermi del titolo di eremita. Quando apro il giornale leggo cose che mi fanno schifo. Si parli della politica interna che di quella estera che dei fatti di cronaca più avvilenti.
Qui fuori c'è qualcosa di troppo frammentario perché una persona cresciuta male informata come me a quest'età riesca a tenere in pugno una buona dose di tutto. Bisogna aver lavorato prima. A diciannove anni sei già fottuta, scherziamo? Tempo di riparare ma dove ma quando?
Non ci sono portata e per questo, con buona grazia, evito.
Spero che non siate tutti fatti come me, francamente. Spero che a qualcuno venga qualche buona idea ben documentata. Spero nella venuta del messia. Fate voi, insomma.
Ah, e magari me ne stessi nel mio piccolo mondo isolato. Magari. Eccola, quella cresciuta nell'
isola felice, eccola qui. Che ci si guadagna nel vivere nell'isoletta felice? Una buona dose di ottusaggine. Ultimamente, come se ci fosse stata una qualche illuminata folgorazione, riesco a notare con perizia mirata solo il bruttume. Il bruttume. Ecco, questa parola calza bene.
Il
bruttume, vi rendete conto? Che orrore!
Eppure, voglio dire; nata nell'isola felice, fortuna a te, restaci, piccola mia. Cresci, vivi, non pensare alle cose brutte, illumina a giorno con la luce dei candelabri. Altrimenti è solo pura fatica mentale. Anche perché di pratica attività qui non se ne fa.
E lungi da me diventare giovane cinica. Io i giovani cinici non li sopporto proprio.
« 21/10/2007 »
Ahahahahah.
Prego leggete.
E se avete un cervello che valga qualcosa e abbastanza soldi, emigrate.
No, a parte gli scherzi, una bella fuga di massa non ci starebbe male: l'economia collasserebbe una volta per tutte, lasciamo andare tutto a scatafascio, poi un giorno qualche potenza europea deciderà di colonizzare il territorio abbandonato, raccattando i materiali per farne riciclo, e scavicchiando qua e là per cavarne qualcosa di carino. I monumenti verranno trasportati da qualche parte, ne sono sicura. Le biblioteche nazionali verranno riesumate e saranno salve. Per il resto, boh. Anche se si edificasse un gigantesco parco giochi non sarebbe male! *O*
« 17/10/2007 »
Mi avete taggata e adesso ve la beccate.
Mi hanno taggato
lei e
lei per pura cattiveria perché la mia camera ce l'hanno presente meglio di me. Quella bionda forse un po' meno, ma ciò non toglie che l'abbia fatto per cattiveria lo stesso.
Lei no. Lei la perdono. <3 *bacino*
Fai una foto il più possibile comprensiva della tua camera/scrivania e indicane i punti salienti con una descrizione, mi dissero. E' la formula più breve che dà luogo al procedimento più laborioso mai stato fatto per un test. Record mondiale. Anche perché nel mentre la mia memoria RAM si è imbizzarrita, utilizzo CPU 100% wtf?, virus che declamano a gran voce la loro presenza. Centossessantacinque oggetti infetti. Un'odissea. Morale:
fatevi piacere camera mia. E ora cliccate. XD
« 16/10/2007 »
Beauty is higher than genius
Happy birthday to you ~
Luv u, Oscar. L'Oscar che volete voi. A scelta.
Certi non muoiono mai.
Poi ogni tanto Gucci ritrova gli All or Nothing.
Faremo follie per averli.