« 27/05/2007 »
( Rucci @ 19:41; commenti (3) )

Mwaaaah-ahahahahah! °C*
Keith Reichards che comparsa alla cazzo. Dio mio.
Ad ogni modo, ho visto Pirati dei Caraibi 3, e non spoilererò in questa sede.
Però, alla faccia. Hanno dedicato meno spazio a Johnny ("Cazzo! Questo ci monopolizza il film! Legatelo e mettetelo buono in uno sgabuzzino o da qualche parte!") che comunque se non fa la sua porca figura lui - la sala era piegata in due - e alla fine era inevitabile con le migliaia di comparse. A durare un'altra oretta ed introducendo qualche altro nuovo personaggio, che non si sa mai, non so quanto avrei resistito prima di tagliarmi le vene per il lungo. Ma vuoi per come ci sono affezionata, vuoi per Johnnyh, vuoi perché alle stronzate da filmone della Disney mi ci sono vaccinata col due della saga, insomma, m'imbizzarrivo a piè sospinto (specie nei momenti tragici - no, tragici no, ma nei romantici sì, mi rotolavo come una cretina).
Questo post esiste in funzione di Barbossa, semplicemente.
DIO, BARBOSSA.
MA DIO, BARBOSSA.
Ringrazio i produttori che gli hanno dato spazio in questo film. MA CHE DIO NON È BARBOSSA?! *si rotola fino all'infinito*
No, no, non vi spoilero niente, ma non è che faccia chissà cosa, bambini, ma è Cristo come lo fa. Barbossa è teh pirata. Barbossa impreca. Barbossa ha denti gialli e occhi da malato di tubercolosi. Barbossa ha delle unghie da far spavento alla strega di Biancaneve. Barbossa non ha la permanente, come William Turner. Barbossa bestemmia. Barbossa è un fanatico. BARBOSSA AL TIMONE FA DELLE RISATE SATANICHE DA FANGIRLAMENTO. (io e la Laura strillavamo estasiate)
Motivo per cui io m'impegnerò nel nostro gayporn piratesco. Cioè, non c'entra una mazza perché se qualcuno insinua dei collegamenti tra questo ciclo di film ed Emil gli rido in faccia da qui a Pasqua dell'anno prossimo - ma il soundtrack è suggestivo e ho voglia di lanciare qualche pugnale e disegnare bandane oscene. XD
Barbossa for president.
Tanto ci scommetto la mia testa che faranno anche il 4 e il 5.
In guh , gravi deliri, fangirl is fun.



« 22/05/2007 »
( Rucci @ 20:19; commenti (4) )

Staaand your grooound ~
È maggio, è molto maggio. Non so se sopravvivrò a questo maggio. Gucci può testimoniarlo. Io ci provo e come ricompensa se arrivo viva al 31 voglio un ciliegia party. Fra allucinantissime e adoratissime storie montate con personaggi col mio stregattino - folli schizofrenici mezzopolaccomezzoafricani, madame Bovary della letteratura piratesca, roba CATTIVA, bellissima, bellissima, bellissima già amata - tane del bianconiglio e scleri scolastici vari di cui tanto qualsiasi colpa può essere attribuita a Ewan McGregor... oh, questo blog sta assumendo carattere elitario.
Dovrei buttare giù un numero approssimativo della gente che capirà questo post o almeno il suo 40%.
Non importa. Ci sto bene. Sto bene in tutto questo. In tutto questo grosso caos disorganizzato soffro e sto da Dio e ho capito che i miei sentimenti li posso accettare per come sono, nessuno ha bisogno di modificarli, no? Quindi perché mi ci stresso? Non posso accettare il fatto che vadano benissimo così - ci sono e non c'è bisogno di alterare la situazione? C'è. Semplicemente c'è. Va bene. Trovo che vada proprio sinceramente bene.
Continua ad essere molto molto maggio. Sono aperte le scommesse.

(sulla mia sopravvivenza, sulla mia riuscita nell' interrogazione di Storia nonostante le rimanenti 200 e rotte pagine da studiare, sulla doll di Gano se Gucci ce la farà a farla, se alla fine Raito riesce a diventare il nuovo Dio del globo, boh, fate un po'  voi)
In random, gravi deliri.



« 18/05/2007 »
( Rucci @ 20:12; commenti (3) )

Cosa vuoi che sia
Gli occhi fanno quel che possono
niente meno e niente più
tutto quello che non vedono
è perchè non vuoi vederlo tu

Cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
Cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

È la vita in cui abiti
niente meno e niente più
sembra un posto in cui si scivola
ma queste cose le sai meglio tu

Cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
Cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

Chi ama meno è meno fragile
tutti dicono così
Ma gli occhi fanno quel che devono
solo tu puoi non accorgerti

E il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"
e c'è chi pensa a quello
a cui non pensi tu

E il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"
e c'è chi pensa a quello
a cui non pensi tu

Cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
Cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

E il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"

E il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"

(Luciano Ligabue, Cosa vuoi che sia)
In parole parole.



« 14/05/2007 »
( Rucci @ 14:48; commenti (9) )

Barbare verità
Sìsì. Click.

[barbare verità]

Questa cosa me l'ha passata Gucci. Dovevo postarla.
Dedicato a... beh, ne abbiamo già parlato. Chi se la sente dedicata se la sente dedicata a ragione. XD
Je vous aime.

Comunque niente mi farà riprendere dal DODICIMAGGIO. Solo perché c'è stato il DODICIMAGGIO, guardate, tutto mi passa sopra.
CHIU.
In gravi deliri, with luv.



« 07/05/2007 »
( Rucci @ 16:59; commenti (8) )

Italianizzescion
È perfettamente inutile sprecare giri di parole per sbattere giù i pro e i contro: alla fine questo modo di fare prettamente italiano di fare gli italiani, ecco, mi piace.
Il fare le cose all'ultimo momento. Io sono una campionessa in questo. E dico, mi andasse male una volta... no. La fortuna aiuta i cazzari. Non scherzo. Ad altri meno, ma a me basta - odiatemi con calma e senza fretta, se volete potete prendere il numerino e mettervi diligentemente in coda - quel poco per sapermela cavare, buona diplomazia, quel giusto di spirito d'intraprendenza e d'improvvisazione, utilizzo le mie modeste capacità oratorie ed il gioco è fatto. E fosse il me la cavo, ci starei, ma io sono solita cavarmela di lusso. Ma dato che lo ritengo un dono, non starò in questa sede a lamentarmi; io ne vado molto fiera, sapete? Sono capace di distinguere dove c'è il merito e dove c'è il dono, e dato che ho la fortuna di poter combinare entrambi, faccio l'italiana. Allegramente.
Comunque tutto questo discorso è nato da mia madre che commentava che il modo di fare della mia scuola è proprio italiano - come tutte, mica perché la mia scuola è chissà cosa. Il sabato usciamo un'ora prima, teoricamente, ma mai che sia successo. Un corso, un altro, adesso ci tengono per le tesine, poi lo useranno come rattoppo per le ore che non riusciamo a far stare nel programma, poi eh accidenti con le verifiche orali non ci stiamo dentro facciamo così venite al pomeriggio e ah, certo, anche i compiti di recupero adesso vanno al pomeriggio. E l'assemblea d'istituto è questa presenza fantasmatica della quale ci ricordiamo una volta ogni tanto. Talvolta ce ne ritroviamo due lo stesso mese. Ah ok. E ci dimentichiamo delle assemblee di classe. Poi ce ne ricordiamo e litighiamo. Poi ci arrivano le circolari all'ultimo momento. Poi la prof. entra in classe dicendo oggi c'è una conferenza su Baudelaire che sarebbe bene se voi andaste a vedere. Oggi, sì, oggi. Alle 17.45. Qualche problema? Ma quando mai. E dopodomani ho un'esame di certificazione europea in lingua spagnola. E chi ha studiato? Ho saltato tre quarti dei corsi perché mi sapeva briga fare le simulazioni di colloquio e per stare a sentire le interrogazioni del prof. di Filo perché mi piacciono di più - e poi è già maggio e lui gira ancora in camicia e completo. Ed è maggio, ricordo. Maggio, il bene che ti voglio (che era luglio). Fa niente. Per Maggio è tutta colpa di Ewan McGregor. Un francese nella nostra scuola alzerebbe il sopracciglio e direbbe con un sorrisetto piuttosto falso "Ah beh, se va bene a voi..." Uno spagnolo approverebbe quasi. Un inglese ci sospirerebbe addosso. Io alla fine me la godo quasi. Incredibile. Non credevo l'avrei mai detto. Yo-ho, e una bottiglia di rum - quando esce Pirates of the Caribbean 3? ;O;
In considerazioni, a volte capita, with luv.



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